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giovedì 9 novembre 2017

Uscita didattica alla fondazione Magnani Rocca


Il movimento dei pittori impressionisti di cui Claude Monet è l’esponente di punta e indiscusso capofila è rappresentato nella collezione di Luigi Magnani da capolavori come Falaises à Pourville-soleil levant dello stesso Monet ,una serie di raffinatissimi acquerelli e uno schizzo del celeberrimo Les Baigneuses di Paul Cezanne e due oli di Auguste Renoir.

Il laboratorio permette agli alunni di sperimentare concretamente le tecniche adottate dal gruppo di artisti che con atteggiamenti rivoluzionari per l’epoca ha influito in maniera decisiva sul corso della produzione artistica degli anni a venire.

Proprio per permettere ai bambini di avvicinarsi alla filosofia impressionista e far loro capire il ruolo primario giocato dalle sensazioni che non siano quelle puramente visive nell’elaborazione di un’opera di questi pittori il laboratorio prevede una esercitazione “en plein air”nel bellissimo parco che circonda la Villa dei capolavori

mercoledì 26 ottobre 2016

Visita alla Fondazione Magnani Rocca che ospita il dipinto “Le Ninfee” di Monet

http://www.magnanirocca.it/

Impressioni da Monet
Claude Monet, Le Bassin des Nympheas (1904). Denver Art Museum
Il paesaggio, brano costante dell’intera carriera di Monet, propone alla modernità un diverso modo di osservare la natura.
Attraverso il lavoro en plein air, che di fatto porta l’atelier direttamente nei luoghi di studio, l’artista persegue la totale immersione fisica quanto mentale nel soggetto, con l’intenzione di catturare non solo le più precise sfumature di luce e movimento, ma anche il variare delle condizioni naturali.
Se nella prima parte del suo percorso, prettamente impressionista, è l’immagine percettiva ad essere studiata nei suoi istanti effimeri, nella maturazione degli anni successivi la sua tecnica diventa più elaborata e rende visibile la durata dell’impressione. Non è quindi casuale l’approdo da parte di Monet alla fine dell’Ottocento alle famose “serie”, in cui uno stesso soggetto è ripetuto più volte in momenti o condizioni atmosferiche differenti. Lo scopo è quello di fermare il tempo, reo di nascondere il segreto dramma della fugacità delle cose, restituendo loro valore poetico.
Come nel dipinto esposto alla Fondazione, Le Bassin des Nympheas del 1904, proveniente dal Denver Art Museum, lo stagno e nuovamente l’acqua stimolano inaspettate sensazioni visive, poiché dissolvono forme e materia, di cui le ampie e aggiornate pennellate sono dimostrazione concreta.
Le Ninfee, ciclo che racconta l’ultima ossessione di Monet, si collocano a metà tra la pittura di paesaggio e una nuova pittura decorativa con aspetti artificiosi, quasi astratti, che hanno nella costruzione spaziale la loro novità. I toni cromatici, ora, non esprimono più solo le metamorfosi della luce e dei riflessi, ma sono mezzi che trascendono la realtà per creare qualcosa di completamente inedito, sovratemporale e intangibile.
Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.

Claude Monet


giovedì 13 ottobre 2016

14 Ottobre: scita didattica - World of Dinosaurs - Tabiano Bagni

Una delle più spettacolari mostre preistoriche del presente ospite in Italia!

Dinosauri a grandezza naturale, realizzati grazie alla collaborazione di scienziati. La grande popolarità di film come “Jurassic Park” e “L’era glaciale” (Ice Age) ci lascia intendere quale enorme interesse suscitino i giganteschi rettili e gli altri animali che hanno popolato la terra nel passato: queste creature estinte hanno messo le ali alla fantasia di grandi e piccoli, già a partire dalla scoperta dei loro fossili. Ci aspetta, un viaggio in un mondo di oltre 100 milioni di anni.
Queste misteriose creature, mettono le ali alla fantasia di giovani e anziani, già dalla scoperta dei loro fossili. L'obiettivo di questa esposizione è di presentare i giganti della preistoria nel modo più rassomigliante possibile alla realtà. Accompagnati da informazioni di base, la mostra intende avere anche una importante valenza didattico-educativa. In questa mostra unica nel suo genere „World of Dinosaurs“, i visitatori possono, tramite le nuove conoscenze scientifiche, crearsi un'immagine sulla specie dei dinosauri.

http://www.dinoworld.it/ 
clicca e vai al sito 
http://www.dinoworld.it/fotogallerie
clicca e vai alla galleria fotografia

giovedì 31 marzo 2016

VISITA DI ISTRUZIONE A RICCIONE - PARCO OLTREMARE

VISITA DI ISTRUZIONE A RICCIONE 
PARCO OLTREMARE
27 Aprile 2016

Programma
7.00 ritrovo davanti a scuola

7.15 partenza
10.00 arrivo al parco Oltremare e merenda
10.00 - 12.30 visita alle attrazzioni del parco
12.30 .13.30 pranzo al sacco
13.30 - 16.00 prosecuzione visita
16.00 merenda
16.30 partenza 

19.15 arrivo previsto

http://www.oltremare.org/
clicca sul cavalluccio per saperne di più
 

domenica 7 febbraio 2016

Visita alla biblioteca di Noceto

GIOVEDI' 11 FEBBRAIO dalle 9.30 alle 10.30
Ci recheremo alla biblioteca di Noceto per ascoltare la lettura di una storia e, per chi tra noi ancora non ce l'ha, la bibliotecaria preparera la tessera di abbonamento.
La nuova sede della biblioteca comunale è stata inaugurata nel maggio 2004 e da subito si è insediata nella sua nuova versione informatizzata e multimediale. Oggi si presenta come uno spazio moderno, attrezzato e dotato di arredi funzionali che ospita un’area centrale destinata ad ospitare la reception, una postazione “multimediale” composta da diversi computer oltre ad una zona dedicata ai ragazzi.
STORIA DELLA BIBLIOTECA
La biblioteca di Noceto venne istituita nel 1967. Situata nella secolare Rocca del paese ora “Castello della Musica”, offrì i propri servizi sino al 1992, La svolta decisiva nella storia della “Don Milani” avvenne nel 1999, quando l’Amministrazione aderì al Catalogo Unico Parmense. Ciò ha permesso a questa biblioteca di offrire un maggior numero di servizi. Il supporto tecnico, professionale e soprattutto la possibilità di avere personale che potesse gestire in maniera stabile e continuativa il servizio, ha dato il via al miglioramento di cui ancora oggi la Biblioteca sta raccogliendo i frutti. La biblioteca comunale si conferma, oggi, come una realtà culturale densa di attività e di iniziative, con un patrimonio rinnovato e in continuo accrescimento. Il moltiplicarsi delle attività con i ragazzi, soprattutto in collaborazione con le scuole, l’esponenziale aumento degli iscritti e dei fruitori del servizio, il prestito interbibliotecario nazionale ed internazionale, il prestito provinciale, il catalogo informatizzato, le postazioni internet, tutto questo rende la “Don Milani” al passo con i tempi.

ATTIVITA’ CULTURALI E PROMOZIONE DELLA LETTURA
La Biblioteca promuove e organizza manifestazioni culturali quali incontri con scrittori famosi, presentazioni libri, letture animate per bambini, incontri con illustratori, illustratrici e/o autrici/autori di libri per bambini e ragazzi, progetti articolati in collaborazione con le scuole del territorio e altre iniziative. Periodicamente e, secondo motivazioni di diverso genere, sono allestite nei locali della biblioteca mostre tematiche.


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mercoledì 25 novembre 2015

Uscita didattica alla Biblioteca di Alice

http://www.biblioteche.comune.parma.it/alice/it-IT/homepage.aspx
 clicca sul logo e vai al link
 
La Biblioteca di Alice viene inaugurata il 13 dicembre del 2000 in un’ala indipendente della scuola primaria “P. Racagni”. Il 20 febbraio del 2012 in seguito alla dichiarazione di inagibilità della scuola “Racagni” la Biblioteca di @lice ha riaperto al pubblico nella sede provvisoria delle Serre del Parco Ducale.
Ospitata all’interno delle ex Serre della Duchessa, in mezzo al verde e alla tranquillità del Parco Ducale, offre a bambini e ragazzi una ricca collezione di libri. Letture per l’età prescolare, letteratura e saggistica 6-14, libri in lingua, DVD, fumetti, graphic novel, narrativa per giovani adulti. Numerose le attività proposte per valorizzare e promuovere la lettura infantile: dalle visite ai percorsi di lettura, dai laboratori di divulgazione scientifica e artistica alle animazioni per bambini delle scuole dell’infanzia e primarie, dal book crossing alle collaborazioni con il Teatro delle Briciole. E’ inoltre disponibile un angolo di approfondimento rivolto agli adulti con romanzi, periodici e saggistica. La Biblioteca di @lice aderisce al Progetto nazionale Nati Per Leggere. E’ presente, inoltre, con una collezione di libri presso l’Ospedale dei bambini di Parma. 


domenica 15 novembre 2015

Boschi di Carrega

Eccoci durante la nostra uscita ai Boschi Di Carrega dove potete ammirare anche il nostro bellissimo Hotel per insetti....

lunedì 9 novembre 2015

l'hotel per gli insetti e i Boschi di Carrega

Giovedì 12 novembre andremo ai Boschi di Carrega dove impareremo a costruire il nostro HOTEL PER INSETTI ...
perciò se abbiamo del materiale utile per la costruzione lo portiamo con noi da casa.

Gli hotel per insetti ripropongono i luoghi preferiti dagli insetti utili, dove possono rifugiarsi, andare in letargo d’inverno, riprodursi. Ognuno ha specifiche preferenze: forellini (di diversi diametri) nel legno, nelle canne o nei materiali inerti, materiali incoerenti come ramaglie o paglia, fenditure verticali o orizzontali...
Ospiti principali dell’hotel per insetti sono le api solitarie: in Italia sono quasi 1000 specie diverse, utilissime per l’impollinazione delle piante e, per tranquilizzare chi teme punture, non pungono affatto. Ognuna fa un proprio nido in un foro e molte, per quanto solitarie, amano farlo vicino alle altre, insomma in condominio.
L’hotel è strutturato a scomparti per accogliere i pelosissimi bombi, rumorosi ma inoffensivi ed eccellenti impollinatori, le coccinelle e le forbicine che divorano le uova di parassiti, i cervi volanti (se c’è legno umido in marcescenza, per esempio quando l’hotel, esposto alle intemperie, comincia a invecchiare).
Qui e là, se l’hotel è sistemato in posizione riparata, ci sarà un posticino comodo anche per lo svernamento delle farfalle.
Tutto ciò che si usa ha un’origine naturale: assi e tronchetti di legno, pigne, paglia, fieno, rametti di fascine ottenute dalle potature. Sono naturali anche i vecchi mattoni e i vasi rotti, essendo di terra cotta.
Proprio perché costruiti con materiali di recupero, gli hotel per insetti non sono mai uguali e non possono avere misure standard.

lunedì 2 novembre 2015

Visita alla bottega di Franco tanzi - laboratorio

Martedì 3 Novembre ritorniamo alla Bottega di Franco Tanzi

Franco Tanzi Fondatore nel 1982 di Teatro Immagine, opera nel settore dell’educazione e della formazione, ispirandosi ai metodi della pedagogia attiva.
 Formatore ed educatore teatrale nelle scuole materne, elementari e medie, vanta un’esperienza trentennale nel teatro di pantomima e nei laboratori aristici. Realizza spettacoli di grande coralità e di forte impatto visivo con laboratori scolastici, per i quali costruisce anche gli allestimenti teatrali, i costumi, le maschere, gli oggetti, le scenografie, finalizzati alla scoperta del mondo interiore, allo sviluppo delle capacità creative, al rapporto col proprio corpo, al rapporto con l’altro, al rapporto con il diverso ed in particolare sul tema dell’integrazione, all’affido e all’educazione teatrale sulla mondialità. 
 Organizza laboratori artistici manuali nelle scuole dell’infanzia, primarie e primarie di primo grado finalizzati alla costruzione di maschere, burattini, marionette, pupazzi, pupi, ombre con relativi teatrini in legno e plastici, strumenti musicali etnici e giocattoli per ogni bambino. 
RICORDARE: Grembiule e un paio di guanti usa e getta

giovedì 7 maggio 2015

La prima E al Parco Natura Viva

Ieri al Parco Natura Viva di Bussolengo abbiamo visto tantissimi animali...
e...ci siamo divertiti tantissimo!!!!!!

mercoledì 6 maggio 2015

Visita al Museo tipografico "Libassi"

Giovedì 7 maggio - ore 11.00
presso i  nuovi locali della «Cittadella della cultura« di via Boni e Gavazzi

Accoglie l'antica tipografia «La Grafica Nocetana» che fu del Maestro tipografo Fernando Libassi, attiva fino al 1996. È oggi un vero museo della stampa con una caratteristca inusuale per le tipografie del tempo: tutte le macchine da stampa sono di fabbricazione italiana. Vi si possono ammirare milioni e milioni di caratteri, manifatture, filettature, un torchio Dall'Orto della seconda metà dell'Ottocento, la macchina piana ottocentesca dei F.lli Mordini, la pedalina, la piana a macinazione cilindrica nonché una collezione di manifesti.

Partenza per Bussolengo


lunedì 4 maggio 2015

Gita di fine anno

MERCOLEDì MATTINA  ORE 7.30 - PIAZZALE DELLA SCUOLA
SI PARTE!!!!!!!
PARCO NATURA VIVA
RIENTRO ORE 19.00
scarica la mappa cliccando 
qui sotto
https://drive.google.com/file/d/0B_2stzig5FSSVjJDa0NnQnYyeHc/view?usp=sharing

lunedì 27 aprile 2015

6 maggio - Gita al Parco Natura Viva - Bussolengo.

Parco Natura Viva
Il Parco Natura Viva si trova nella zona collinare di Bussolengo in provincia di Verona ed è un'oasi immersa nel verde dove poter osservare da vicino animali provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali appartenenti a specie molto rare.
Impegnato in progetti di conservazione, ricerca ed educazione ambientale, il Parco è infatti il più importante Centro Tutela Specie Minacciate del nostro paese ed ospita oltre 1500 esemplari appartenenti a 280 specie diverse.


Il Parco è diviso in due sezioni: il Parco Safari, da percorrere a bordo della propria vettura per osservare la fauna tipica della savana africana (antilopi, giraffe, zebre, leoni, iene e scimpanzé) ed il Parco Faunistico da visitare a piedi, con aree tematiche che riproducono gli habitat naturali degli animali dei cinque continenti, dall'Emù, il Casuario e i Wallaby dell'Australia alla Tigre dell'Amur, il Lupo dalla Criniera, il Leopardo delle Nevi ed i Lemuri del Madagascar.



Sono presenti anche la Serra Tropicale, in cui è riprodotta una foresta pluviale con uccelli variopinti e caimani, l'Aquaterrarium, con colorati pesci tropicali e serpenti costrittori, ed il Parco delle Estinzioni, con modelli a dimensione naturale di dinosauri ed altri animali preistorici.






http://www.parconaturaviva.it/
 clicca per andare al sito del Parco

mercoledì 11 marzo 2015

La cicala e la formica

LA CICALA E LA FORMICA
Regia Claudio Casadio
Una trasposizione moderna di una delle favole più famose di La Fontaine. I due animali, simboli dello scialo e della previdenza, acquistano una personalità quasi umana.  La cicala è una giovane cantate che tiene concerti sulle spiagge, mentre la formica si occupa della casa e delle piccole gioie e dolori del quotidiano.
Questi due piccoli animali, simbolo dell’ozio e del lavoro sono tra i più famosi al mondo grazie anche alla popolare favola di La Fontaine. Ma, mentre nel racconto del  narratore francese queste due figure sono rigidamente contrapposte per celebrare la virtù di una previdente e laboriosa saggezza condannando il suo opposto, nel mondo del teatro avviene qualcosa di più. Tra le due amiche ,avversarie si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri , di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo.
Cicala e formica diventano veri e propri personaggi prendendo corpo e acquistando una personalità quasi umana . La cicala non è soltanto una oziosa perditempo , ma ha un autentico talento artistico ed è in grado di farci volare sulle ali della fantasia con la sua straordinaria voce : una giovane cantante che tiene concerti sui prati e sulle spiagge della Riviera ! Mentre la formica che ha una mentalità più realistica , si occupa del  posto di lavoro , della casa e delle piccole gioie e dolori del quotidiano. Da questa diversità di visioni emerge un modo differente di affrontare ogni piccolo e grande problema e quindi un diverso modo di parlare e agire.
Ma, la dinamica del teatro non vive solo di questo contrasto fra il sogno e la realtà, infatti tra le due protagoniste si insinua una terzo personaggio : il Calabrone. Si tratta di un impresario, un affarista senza scrupoli che ben rappresenta le facili tentazioni del mercato e del successo di cui vediamo oggi esempi frequentissimi. E’ proprio lui a sfruttare e illudere la Cicala per poi abbandonarla squattrinata e sola al gelo dell’ inverno. Il mito della facile ricchezza e della perpetua spensieratezza si infrange contro il mondo reale. A questo punto tutto il peso della storia poggerà su una formica ! Questa piccola creatura dovrà scegliere se chiudere la porta alla sfortunata compagna o tentare di salvarla a rischio della propria vita entrando anch’ essa nel pericoloso mondo dell’ arte. Dunque il racconto di una amicizia perduta e riconquistata che , come tutte le avventure mette alla prova attori e spettatori per tracciare  una parabola moderna e condurre alla fine questa piccola e grande storia senza fine.